“Eric Clapton Life in 12 Bars”

La vita e la carriera dell’inglese Eric Clapton in un documentario ricco di informazioni, materiali inediti e confessioni firmato Lili Fini Zanuck che racconta allo spettatore la storia intima e profonda di una grande icona della storia della musica. “Eric Clapton Life in 12 Bars” – in uscita evento il 26, 27 e 28 febbraio – ricostruisce, infatti, l’infanzia tormentata del ragazzino Eric, cresciuto con i nonni, ma in realtà – lo scopre ai nove anni – figlio di quella che credeva sua sorella, trasferitasi in Canada, e la carriera fatta da piccoli ma importanti passi.

Un suggestivo e commovente viaggio nella vita di Clapton, dall’infanzia ai giorni nostri che mette in luce le tragedie personali – inclusa l’assurda morte del figlio avuto da Lory Del Santo e l’amicizia con George Harrison -, le ambizioni, le amicizie e gli amori del più grande chitarrista di tutti i tempi che cambiò per sempre la musica contemporanea, unico vincitore di 18 Grammy Awards e inserito per ben tre volte nella “Rock and Roll Hall of Fame”. Il tutto raccontato dallo stesso chitarrista e illustrato da immagini e filmati d’epoca, concerti inclusi, ovviamente.

“Conosco Eric da 25 anni – dice la regista – e un giorno a pranzo mi ha confessato che in passato molti gli avevano chiesto di poter fare un documentario sulla sua vita ma che lui avrebbe acconsentito solo se fossi stata io a dirigerlo. La mia esperienza da regista e produttrice per il cinema e la televisione non comprendeva documentari. Ma ovviamente ho accettato”.

E per poterlo realizzare in modo giusto e sincero, coinvolgente ed emozionante, la regista ha fatto come se non lo conoscesse affatto, scoprendo vizi e virtù del più grande chitarrista del Novecento.

“La forza delle interviste – prosegue la Zanuck – implica che, per quanto alcune vicende fossero note al pubblico, o per quanti titoli di giornali il pubblico avesse letto su di lui in passato, quello che il film rivela è totalmente nuovo. E’ forte e commovente, e allo stesso tempo scioccante e pieno di sorprese. Il pubblico conoscerà da vicino un interprete di talento e uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi. Ma anche un uomo affascinante che ha condotto una vita straordinaria. Spero che la combinazione di questi elementi sia in grado di attrarre un pubblico vasto ed eterogeneo, che riesca a coinvolgere tutti, dai vecchi fan a coloro che non conoscono ancora la sua musica, fino a tutti coloro che semplicemente amano le storie importanti”.

Infatti, il risultato è dei migliori, grazie anche al montaggio di Chris King che è riuscito a concentrare, insieme alla regista e la collaborazione di Paul Monaghan, in 135 minuti, una storia – tra musica e vita – che probabilmente non poteva essere raccontata in meno di tre ore.

Nel film ci sono interventi e/o interviste a Sylvia Clapton, Ben Palmer, Chris Dreja, Jim McCarty, John Mayall, Mike Vernon, Roger Waters, Tom Dowd, Duane Allman, Ahmet Ertegan, Charlotte Martin, Pattie Boyd, Steve Winwood, Cathy James, Steve Turner, Jamie Oldaker, George Terry, Bobby Whitlock, B.B. King.

Nelle sale italiane il 26, 27 e 28 febbraio distribuito da Lucky Red