“Omicidio al Cairo”

Premiato in una decina di festival nazionali e internazionali, tra cui il World Cinema Grand Jury Prize al Sundance FilmFest, il Festival di Valladolid (Film, Regia e Sceneggiatura) e nomination per il Miglior Film Straniero ai prossimi César, l’Oscar francese, “Omicidio al Cairo”, sceneggiato e diretto dall’egiziano Tarik Saleh, è un thriller politico ispirato a fatti realmente accaduti. Infatti, ambientato in Egitto nel 2011, alcune settimane prima della rivoluzione che farà da sfondo nella parte finale del film.

Noredin Mostafa (Fares Fares, da “Jalla! Jalla!” e “Zero Dark Thirty”), solitario ufficiale di polizia nel corrotto sistema del Cairo, indaga sull’omicidio di una cantante al Nile Hilton, di cui la giovane sudanese Salwa (Mari Malek) – addetta alle pulizie dell’albergo – sarebbe stata testimone casuale. Quando scopre il coinvolgimento dei vertici del potere egiziano che vorrebbero archiviare il caso come suicidio, Noredin cambia fronte e si schiera dalla parte di chi è indifeso contro esso. Ma nella sua ricerca della verità sarà a combattere contro tutto e tutti, colleghi inclusi.

“The Nile Hilton Incident” (titolo internazionale) – è un thriller politico il cui riferimento è il cinema italiano degli anni Settanta e si svolge come un intricato e teso giallo in cui, forse, sono tutti colpevoli, in una società dove regnano soldi e (abuso di) potere, corruzione e ricatti, contestazione e repressione, segreti e menzogna.

Una storia che – tra forze di polizia e servizi segreti, sicurezza nazionale e istituzioni – ci riporta in mente il tragico caso di Giulio Regeni, perché nonostante lo scenario e il periodo siano diversi, le indagine vengono manipolate e/o insabbiate passo a passo che si scoprono le ‘carte’. Infatti, prima è un omicidio come tanti altri, poi diventa suicidio e infine di nuovo omicidio; i probabili testimoni vengono a loro volta prima creduti poi perseguitati, così come lo stesso poliziotti prima promosso, poi quando si avvicina alla verità finisce nel mirino degli stessi servizi di sicurezza dello Stato.

Nel cast Yasser Ali Maher (generale di polizia Kammal Mostafa), Ahmed Selim (Hatem Shafiq), Hania Amar (Gina), Mohamed Yousry (Momo), Slimane Dazi (killer dagli occhi verdi).

Nelle sale italiane dal 22 febbraio distribuito da Movies Inspired