Annunciate le nomination al David di Donatello 2018: 15 per “Ammore e malavita”, 11 per “Napoli velata”

Presentati ieri mattina nella sede Rai di Roma i candidati al David di Donatello 2018 la cui premiazione, condotta da Carlo Conti, verrà trasmessa in diretta su Rai1, appunto, il 21 marzo in prima serata. Prevedibili, ma non troppo, i più importanti concorrenti in gara per questa 62.a edizione dei David, i più prestigiosi premi cinematografici del nostro grande schermo. I più nominati sono “ Ammore e Malavita” dei Manetti Bros, che ha raccolto ben 15 nomination, fra cui Miglior Film e Miglior regia, e “Napoli velata” di Ferzan Ozpetek, che ha ottenuto 11 candidature. Gli altri concorrenti, tra dramma e commedia, ai premi principali “A Ciambra” del italo-americano Jonas Carpignano, scelto purtroppo senza fortuna a rappresentare l’Italia agli Oscar, nonostante la sponsorizzazione di Martin Scorsese, “Nico” di Susanna Nicchiarelli, e “La tenerezza” di Gianni Amelio e il lungometraggio d’animazione “Gatta Cenerentola” di Alessandro Rak (Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone), tutti tranne quest’ultimo concorrenti anche per la regia, che viene sostituito dal deludente “The Place” di Paolo Genovese.

Per il Miglior regista esordiente Cosimo Gomez con “Brutti e cattivi”, Roberto De Paolis con “Cuori puri” , Andrea Magnani con “Easy – Un viaggio facile facile”, Andrea De Sica con “I figli della notte” e Donato Carrisi con “La ragazza nella nebbia”. Per la miglior attrice protagonista sono in gara Paola Cortellesi (“Come un gatto in tangenziale”), Valeria Golino (“Il colore nascosto delle cose”), Jasmine Trinca (“Fortunata”), Giovanna Mezzogiorno (“Napoli velata”) e Isabella Ragonese (“Sole cuore amore”). Le non protagoniste Claudia Gerini (“Ammore e malavita”), Sonia Bergamasco (“Come un gatto in tangenziale”), Micaela Ramazzotti (“La tenerezza”), Anna Bonaiuto (“Napoli velata”), Giulia Lazzarini (“The Place”).

Per il Miglior attore protagonista  Alessandro Borghi, candidato anche come non protagonista (“Napoli velata” e “Fortunata”), Antonio Albanese (“Come un gatto in tangenziale”), Nicola Nocella (“Easy – Un viaggio facile facile”,  Renato Carpentieri (“La tenerezza”), Valerio Mastrandrea (“The Place”). I non protagonisti: Carlo Buccirosso (“Ammore e malavita”), Elio Germano (“La tenerezza”), Peppe Barra (“Napoli velata”) e Giuliano Montaldo (“Tutto quello che vuoi”).

Le nomination sono state annunciate in presenza di Piera Detassis (presidente e direttore artistico della Fondazione David di Donatello), Giuliano Montaldo (presidente onorario), Angelo Teodoli (direttore di Rai1), Cecilia Valmarana (responsabile Rai Movie) e Carlo Conti.