Torna in versione restaurata il mitico “Bande à part” di Jean-Luc Godard

Torna uno dei (quasi) capolavori scritti e diretti da Jean-Luc Godard, “Bande à Part” (1964) – in versione restaurata -, inedito in Italia e successivamente recuperato nei cineclub e cinema d’essai, appartenente al periodo in cui il maestro della ‘Nouvelle Vague” era alle prese con la rivisitazione critica e/o celebrativa dei generi, infatti in questo caso si ispira a quello delle (grande) rapine e dei giovani ladri improvvisati, sulla scia dei ‘B-movie’ hollywoodiani, tanto per citarne uno, “Rapina a mano armata” di Stanley Kubrick (1956), dove la serie B stava a indicare il basso costo, però mai la qualità.

Non a caso è liberamente tratto dall’unico romanzo della scrittrice americana Dolores Hitchens “Fool’s Gold”, autrice del primo telefilm della serie “Thriller” (1960). Adattato dallo stesso Godard – le cui sceneggiature erano solo una dettagliata bozza -, il film sfoggia lo stile anarchico e rivoluzionario degli anni Sessanta, ma sui toni ironici e dissacranti della commedia, e la protagonista è la sua musa (e allora compagna) Anna Karina, con cui ci aveva già regalato un altro capolavoro come “Vivre sa vie” (Questa è la mia vita), stavolta assecondata da Sami Frey e Claude Brasseur.

Una storia di giovani ribelli il cui sogno forzato è la fuga (in Sudamerica), in fin dei conti dei perdenti alle prese con un’avventura più grande di loro, dal gusto dolce-amaro e, come le opere precedenti e successive, piena di riferimenti e citazioni, contaminazioni e trovate.

Odile (Karina) rivela ai suoi compagni della classe d’inglese, Franz e Arthur (Frey e Brasseur), che il pensionante di sua zia Victoria possiede una grossa somma di denaro nascosta in soffitta. I due progettano di fare una rapina e, per convincere Odile a lasciarli entrare dalla zia, la corteggiano a turno, passandole bigliettini d’amore e portandola a ballare. Quando finalmente Odile cede e porta gli amici a casa della zia, il bottino non si trova. Solo l’indomani riescono a trovare il malloppo nella cuccia del cane, ma improvvisamene scoppia una sparatoria…

Nel cast anche Chantal Darget (zia), Luisa Colpeyn (Madame Victoria), Michel Delahaye (portiere), Georges Staquet (legionario). Il direttore della fotografia (in uno splendido bianco e nero) è il mitico Raoul Coutard, fedele collaboratore di Godard, e le musiche dell’allora poco conosciuto Michel Legrand.

Nelle sale italiane  dal 12 febbraio distribuito da Movies Inspired

Al Cinema Farnese di Roma:
12/02 ore 14:30 / 18:30
13/02 ore 14:30 / 20:30
14/02 ore 14:30 / 18:30 / 22:30

Info e prenotazioni: 06 686 4395
https://www.moviesinspired.it/cinema/bande-a-part