“The Post”

Arriva nelle sale il film di Steven Spielberg “The Post” con i premi Oscar, Meryl Streep e Tom Hanks, che racconta un altro episodio oscuro della storia americana, ma che si ricollega all’attualità attraverso gli argomenti affrontati. Infatti, ambientato negli anni Settanta  parla di verità e menzogna, libertà di stampa (non solo) e condizione della donna.

Sceneggiato da Liz Hannah e Josh Singer, racconta la prima grande scossa nella storia dell’informazione negli Stati Uniti, prima del celeberrimo Watergate. 1971: Katharine Graham (Streep) è la prima donna americana alla guida del “The Washington Post”, in una società dove il potere è di regola maschile. Ben Bradlee (Hanks) è il duro e determinato direttore del suo giornale.

Insieme, nonostante siano molto diversi, Kay e Ben intraprendono una coraggiosa indagine che li porterà a svelare al mondo intero la massiccia copertura di segreti governativi riguardante la decennale guerra del Vietnam. Nasce allora una lotta senza quartiere contro le istituzioni per garantire la libertà di informazione e di stampa, dove la scelta morale, l’etica professionale e il rischio di perdere tutto si alternano. E i due protagonisti metteranno così a rischio non solo la loro carriera ma la stessa libertà per portare alla luce ciò che ben quattro Presidenti hanno tenuto segreto e insabbiato per anni.

Fra il dramma di impegno civile e il thriller politico, “The Post” – tradizionale nella forma, efficace nel ritmo e travolgente nella narrazione – è candidato ai premi Oscar per il Miglior Film e per la Miglior attrice protagonista, quindi per l’ennesima volta Meryl Streep (33 nomination e tre vinti). Però, il film se non ha vinto nessuno dei 6 Golden Globe per cui era stato nominato, né è all’altezza del premio né tra i favoriti, dato che gli argomenti trattati sono di nuovo nel mirino di Trump, potrebbe riservare qualche sorpresa. Anche se non riesce a uguagliare il vecchio, folgorante, “Tutti gli uomini del Presidente” di Alan J. Pakula con Robert Redford e Dustin Hoffman (1976).

Nel cast Sarah Paulson (Tony Bradlee), protagonista rivelazione di “American Horror Story”; Bob Odenkirk (Ben Bagdikian), Tracy Letts (Fritz Beebe), Bradley Whitford (Arthur Parsons), Bruce Greenwood (Robert McNamara), Matthew Rhys (Daniel Ellsberg), Alison Brie (Lally Graham Weymouth), Carrie Coon (Meg Greenfield), David Cross (Howard Simons), Jesse Plemons (Roger Clark), Michael Stuhlbard (Abe Rosenthal), anche negli altri candidati all’Oscar “Chiamami col tuo nome” e “La forma dell’acqua”).

Nelle sale italiane dal 1° febbraio presentato da Leone Film Group e O1 Distribution