Il corto “Pizza Marconi” di Maurizio M. Merli diventerà un lungometraggio

Un riuscito cortometraggio firmato dall’attore e regista Maurizio M. Merli (figlio del l’omonimo ricordato protagonista di una serie di polizieschi anni Settanta nel ruolo di commissario e/o ispettore), “Pizza Marconi” che da uno spunto tipico del film di genere (le corse d’auto clandestine romane di oltre due decenni fa), in realtà non lo è. Perché riserva all’azione il tempo giusto – grazie anche a un ritmo serrato – per spingere alla riflessione e alla memoria lo spettatore.

Girato nel tempo record di tre giorni e, ovviamente, con un low budget, il corto (in soli 13’) prima intriga il pubblico che pian piano entrerà nella storia per ricordare (scoprire) insieme ai due giovani protagonisti quella verità che li tormenta.

Andrea e Massimo (Giacomo Polverari e Roberto Bagagli), due amici che lottano per arrivare a fine giornata si arrabattano lavorando nella pizzeria di Erminio, padre del primo. Una Roma anni Novanta, auto super veloci e corse clandestine sono lo sfondo di una storia che ricorderà ai due ragazzi, sospesi tra sogno e realtà, una verità dolorosa.

“Pizza Marconi, che inizialmente doveva chiamarsi ‘Piazza Marconi’ – scrive il regista nelle note -, nasce nelle teste di Daniele De Rosa e Fulvio Riganti (anche attore insieme allo stesso Merli ndr.) tra un quartino di vino ed un pezzo di formaggio. Quando me ne parlarono e mi chiesero se volevo fare questa pazzia con loro, ebbi un solo dubbio… l’idea era buona ma seguiva troppo il ‘genere’. Intendiamoci sono il figlio di una delle icone dei film di ‘genere’ e non posso che amarlo ma sono anche dell’idea che debba essere un ‘look’ da dare al film non una filosofia o peggio ancora una tradizione da seguire seguendo archetipi ormai stereotipati”.

“Il ‘genere’ va riscoperto – prosegue -. Aiutato con una scrittura convincente (è anche sceneggiatore ndr.), solida, che esca dagli schemi, semplicemente una storia come un’altra raccontata con uno stile diverso. ‘Pizza Marconi’ non ha pretese… se non quella di raccontare una piccola storia di una piccola realtà romana e di offrire al pubblico la possibilità di vivere e di farsi raccontare una favola attraverso uno stile che non smetteremo mai di amare”.

E, infatti, il cortometraggio riesce a coinvolgere ed emozionare, andando avanti e indietro nella vita di questi due giovani tormentati da un tragico evento. Presentato ai più importanti festival cinematografici internazionali, tra cui Cannes e Locarno, “Pizza Marconi” è stato prodotto e realizzato da Cinealfa e Father & Son tra novembre e dicembre 2016 nel quartiere Eur di Roma.

Ora, autore, attori e produttori stanno lavorando alla possibilità di farne un lungometraggio che s’intitolerà  “Il primo degli ultimi”, le cui riprese dovrebbero iniziare a Marzo/Aprile per essere pronto all’uscita nelle sale nel 2019.