Directions – Tutto in una notte a Sofia

Sorprendente e coinvolgente film del bulgaro Stephan Komandarev, “Directions – Tutto in una notte a Sofia”, raccontando storie di ordinaria disperazione disegna un quadro di scottante attualità non solo del suo paese. Ingiustizia e impotenza, giustizia privata e fede, corruzione e sopravvivenza sono alcuni degli argomenti che affronta attraverso le vicende di cinque tassisti e i loro clienti che percorrono, tutto in una notte, le strade della capitale bulgara, Sofia.

Il prologo: durante un incontro con un banchiere, un piccolo imprenditore che guida un taxi per arrivare a fine mese, scopre di dover pagare una tangente per mantenere la sua licenza. Vuole restare un uomo onesto, ma anche la commissione che valuta la sua denuncia di estorsione non lo fa senza chiedere qualcosa in cambio, anzi il banchiere lo ricatta minacciando che potrebbe capitare qualcosa di brutto a sua figlia adolescente. Preso dalla disperazione, l’uomo uccide il banchiere e poi si suicida.

Mentre il caso fa scoppiare su tutte le radio un dibattito sullo stato di disperazione in cui versa la società civile, i cinque tassisti, con i loro passeggeri, percorrono le strade notturne della città in cerca di nuove ‘direzioni’, nuovi modi per affrontare la vita.

Infatti, c’è chi è costretto a umiliarsi per continuare a mantenere la famiglia, chi tenta il suicidio (uno dei tassisti riesce a fermare un professore che sta per buttarsi da un ponte), chi è emigrato e ha fatto soldi all’estero, chi non riesce a farlo perché non vuole lasciare la sua terra…

Non è la prima volta che si fa appello al taxi per raccontare storie diverse tra realtà e finzione, da “Taxisti di notte” di Jim Jarmusch – anche lì 5 tassisti in 5 città diverse, tra Europa e Usa -, a “Taxi Teheran” di Jafar Panahi, per non parlare del nostro “Il tassinaro” di e con Alberto Sordi. Ma “Directions” racconta e intreccia storie quotidiane in cui lo spettatore può identificarsi, anche perché ormai la situazione sociale e morale negativa sta diventando non solo europea ma universale. Disoccupazione e corruzione esistono ormai ovunque, disagio e disperazione pure, meritocrazia e solidarietà sono pressoché scomparse. E ognuno deve ‘arrangiarsi’ come può.

Presentato all’ultimo Festival di Cannes, nella sezione Une Certain Regard,“Directions” – scritto dal regista con Simeon Ventsislavovo – sconvolge ed emoziona, spiazza e disarma, perché ci costringe a vedere e riflettere sulla realtà contemporanea e sul futuro del nostro mondo.

“Questo film – scrive Komandarev nelle note di regia – è nato sul sedile posteriore di un taxi, un giorno freddo del gennaio 2015, quando il conducente mi raccontò come i taxi a Sofia funzionino come una sorta di servizio sociale bulgaro e siano di fatto la prima attività che la gente cerca di svolgere dopo aver perso il lavoro. Mi raccontò la sua storia: professore di fisica nucleare presso l’Accademia Bulgara di Scienze da poco licenziato. Come lui molte persone di qualsiasi estrazione sociale – insegnanti, scienziati, sacerdoti, musicisti, panettieri – guidano il taxi durante la notte solo per sopravvivere e pagare le bollette a fine mese. Con amara ironia mi disse che la Bulgaria a suo modo di vedere è una nazione piena di ottimisti e che realisti e pessimisti hanno lasciato il paese molto tempo fa”.

Analizzando gli aspetti della vita che nel suo paese non funzionano, Komandarev finisce per scoprire quelli aspetti che non funzionano in tutto il mondo. Non a caso il regista è un ex medico con cinque anni di esperienza come psichiatra infantile.

Ottimo il cast di attori a noi sconosciuti, ma notissimi in patria: Vasil Vasilev-Zueka (Misho), Ivan Barnev (Vlado), Assen Blatechki (Zhoro), Irini Zhambonas (Rada), Vasil Banov (Kosta), Troyan Gogov (Petar), Dobrin Dosev (Andrey), Guerassim Guerguiev ‘Gero’ (Mitko), Dimitar Banenkin (Manol) e Stephan Denolyubov (Nikola). Il regista è stato candidato all’Oscar per il Miglior Film Straniero con “The World is Big and Salvation Lurks Around the Corner” (2008), primo film bulgaro entrano nella cinquina nel 2010; nel 2016 è stato proposto come candidato ufficiale della Bulgaria con “The Judgement” (2014). “Directions” (Posoki) è stato coprodotto da Bulgaria, Germania e Macedonia.

Nelle sale italiane dal 27 novembre distribuito da Wanted Cinema