Tutta l’emozione e la nostalgia del Tango con Placido Domingo Jr

Affollata e calorosa accoglienza per il debutto italiano assoluto di Placido Domingo Jr – che si è tenuto a Roma l’altra sera all’Auditorium Parco della Musica – nel concerto-spettacolo “Volver -Anima Tango” di Silvia Bergamini e Annalisa Biancofiore, prodotto da Melos International di Dante Mariti, una ricca performance fatta di musica, momenti teatrali e danza, basato sulle atmosfere e sulla tradizione del tango argentino.

 “Volver – Anima Tango” è uno spettacolo oltre il concerto che parla di un ritorno: in una atmosfera suggestiva e nostalgica, fatta di ombre, colori e rievocazioni, la voce di Domingo conduce il pubblico nel suo viaggio segreto, in cui l’intensità della musica, gli abbracci struggenti e sensuale dei corpi che danzano e la profondità delle parole si fondono in un racconto unico, una emozione che si fa battito, come quando si torna a casa dopo un lungo viaggio e ci si ritrova.

Lo stato d’animo del tango è la condizione esistenziale del protagonista, che guarda con nuovi occhi tutto ciò che lo circonda: tutto si trasforma, tutto diventa “Tango”, in un singolare viaggio musicale e umano che va da Carlos Gardel ad Astor Piazzolla, passando per Bacalov, Modugno, Tenco e tanti altri, e che, accanto a celebri classici tangos “El dia que me quieras”, “Por una cabeza”, “Uno”, “Madreselvas” e, naturalmente, “Volver” (Tornare), ha regalato una nuova veste e una nuova anima a brani altrettanto importanti e conosciuti al grande pubblico.

Domingo, tra altri brani, ha fatto ascoltare al pubblico romano un nuovo arrangiamento, in spagnolo, di “Vecchio Frack” di Domenico Modugno, “Vedrai Vedrai” di Luigi Tenco e “La voce del Silenzio” di Limiti, Isola e Mogol – in duetto con Biancofiore -, cantata a Sanremo da Tony Del Monaco e Dionne Warwick, e successivamente da Mina a Massimo Ranieri, da Ornella Vanoni ad Andrea Bocelli, e tanti altri.

 Ma anche, e soprattutto, “Que nadie sepa mi sufrir”, composta dagli argentini Angel Cabral (musica) ed Enrique Dizeo (parole) a modo di valzer peruviano o valzer ‘criollo’ (creolo), nel 1936. Nota poi come “Amor de mis amores”, la canzone è diventata cavallino di battaglia dei più famosi cantanti e musicisti di tutto il mondo: da Julio Jaramillo a Maria Dolores Pradera, da Edith Piaf (La foule) a Frank Pourcel, da Julio Iglesias che col suo album superò in Sudamerica e in Giappone il Michael Jackson di “Thriller”, allo stesso Domingo Sr.

E le emozioni sono state trasmesse al pubblico, sia a quello vecchio fatto di appassionati sia a quello  nuovo che si avvicina al tango per la prima volta. Placido Domingo Jr cantante, compositore e produttore, figlio del celebre tenore, è stato accompagnato dal Buenos Aires Café Sextet, guidato dal fisarmonicista e bandoneonista Cristiano Lui, che ha curato gli arrangiamenti originali dello spettacolo, da Annalisa Biancofiore, attrice-cantante che ne ha curato la regia, e dai ballerini di tango argentino Pablo Moyano e Roberta Beccarini reduci dal successo di “Ballando con le Stelle”, autori delle coreografie, che hanno guidato anche cinque coppie di loro allievi, regalando al pubblico l’atmosfera di una “milonga dei ricordi”.

Tra i vari bis che il pubblico ha richiesto prima del termine del concerto, Domingo Jr ha introdotto sul palco un’esibizione speciale di Tango svolta da Roberto Nicchiotti e Cinzia David della scuola L’Oltre Tango che nasce nell’ambito delle attività proposte dall’Associazione Diaphora di Latina e che vede coinvolti ragazzi con disabilità di diversa natura.

Un ricco parterre di fans e ospiti hanno accolto Domingo jr nella sala Sinopoli dell’Auditorium. Tra i presenti: Milly Carlucci con il marito Angelo Donati, il rugbista Martin Castrogiovanni accompagnato da alcuni amici, l’attrice Michelle Carpente, Enzo De Camillis, Luis Molteni e tanti altri. Al termine del concerto Domingo Jr si è recato nella libreria accanto all’Auditorium per firmare le copie del suo ultimo disco “Volver – Anima Tango” e per scattare foto ricordo con i suoi numerosi fans. L’artista ha, inoltre, ricevuto l’importante premio “Mousikè Sperimentiamo 2017” per i meriti eccezionali nel mondo dell’arte e della cultura.