La La Land

Il pluripremiato e sopravvalutato “La La Land”, scritto e diretto da Damien Chazelle (“Whiplash”), in realtà non è nemmeno un vero musical, nonostante si presenti come un omaggio ai classici hollywoodiani, con citazioni che non reggono il paragone (soprattutto “Cantando sotto la pioggia” e “Un americano a Parigi”). Certo, come film tout court non è male, anche se i protagonisti hanno dato migliori prestazioni in passato, tanto che Emma Stone ci aveva conquistato fin dall’esordio come protagonista nella commedia “Easy Girl” di Will Gluck, mentre qui viene ‘costretta’ a sgranare gli occhi ogni volta, e riesce veramente a commuovere soltanto nel ‘provino’ finale, ovvero il monologo in cui racconta la propria storia.

Solo la scena iniziale è un vero e proprio ‘clip’ davvero musical che promette, grazie alla bella canzone “Un altro giorno di sole”, quello che il film non mantiene, tranne che nella colonna sonora di Justin Hurwitz, appunto. In fondo è un “dramedy” sentimentale e poco più.

Racconta la storia non nuova di due giovani approdati a Los Angeles, anticamera di Hollywood, con il solito sogno di successo nelle rispettive carriere. Mia (Stone) è una aspirante attrice che, tra un provino e l’altro, fa la cameriera in un bar frequentato dalle star; Sebastian (Ryan Gosling) è un musicista jazz (si fa per dire) che si guadagna da vivere suonando il pianoforte nei locali. Il loro incontro è casuale ma fatale tanto che, dopo qualche serata, tra loro esplode una travolgente passione, sostenuta dalle aspirazioni e ambizioni comuni, e dall’appoggio reciproco.

Ma, come esperienza (cliché) insegna, dopo i primi successi, saranno costretti a scelte che incrineranno il loro rapporto, ovvero a mettere al primo posto i loro sogni, ovviamente non senza compromessi.

Quindi, “La La Land” si conferma un leggero, romantico ed elegante mélo in salsa musical che si ispira ai melodrammi anni Cinquanta nel Technicolor, quello sì, dei musical: in sintesi un  discreto mix di lacrime, sorrisi e musica. Però gli appassionati del ‘vero’ musical hollywoodiano restano delusi.

Nel cast anche Callie Hernandez (Tracy), Jessica Pothe (Alexis), Sonoya Mizuno (Caitlin), Rosemarie DeWitt (Laura), Jason Fuchs (Carlo), Finn Wittrock (Greg), Josh Pence (Josh), John Legend (Keith) e J.K. Simmons (Bill), vincitore dell’Oscar per il film precedente del regista, che noi riteniamo più riuscito.

Nelle sale italiane dal 26 gennaio 2017 presentato da O1 Distribution

Film d’apertura – in concorso – al Festival di Venezia dove si è aggiudicato la Coppa Volpi per la migliore attrice protagonista, “La La Land” ha poi  accumulato una lunga serie di premi (212) fino a ottenere ben sei Oscar (ma non per il miglior film, andato invece a “Moonlight”) su 14 nomination, tra cui la statuetta per la miglior attrice (riconfermata Stone), e ben 7 Golden Globe.