A Roma tre mesi di ARTE, MUSICA e TEATRO a Castel Sant’Angelo con SERE D’ARTE DOC

Tre mesi per una rassegna, ideata e organizzata dal direttore del Polo Museale del Lazio Edith Gabrielli e a cura di Marina Cogotti, “Sere d’Arte. Arte, Musica e Teatro a Castel Sant’Angelo”, in programma dal 24 giugno al 25 settembre con la partecipazione di grandi nomi del teatro e della scena musicale che si alterneranno nel cortile Alessandro VI del Mausoleo di Adriano per una programmazione all’aperto all’insegna della cultura e della grande qualità.

Il celebre monumento, al quinto posto in Italia dei più visitati (oltre un milione di visitatori nel 2015 per un incasso di oltre cinque milioni e mezzo di euro), ha avuto nel primo trimestre di quest’anno, rispettivamente, un aumento del 25 e dell’83 per cento. Ma la rassegna estiva vuol essere un’occasione per ristabilire il legame con la città; migliorare il percorso di visita e la comunicazione; estendere l’offerta culturale, stabilendo così un rapporto di fiducia con il pubblico romano che, magari ci passa davanti ogni giorno, ma si ferma a visitarlo. Infatti, sono questi alcuni punti fermi della gestione attuale.

Ora, il Castello – mausoleo dell’imperatore Adriano trasformato nel Medioevo in una fortezza e, successivamente, arricchito dai papi con sontuosi appartamenti affrescati – diventa protagonista assoluto di iniziative diverse, eppure mai fini a se stesse: girare in libertà in contesti davvero unici, fino al panorama notturno sulla città; assistere a concerti, rappresentazioni teatrali o conferenze di alto livello; esplorare zone recondite e regolarmente invisibili al grande pubblico; rievocare con esperti o attori brani immortali di cinema, musica e letteratura. Un ventaglio di esperienze ampio, che viene incontro alla richiesta di un pubblico contemporaneo, attento e sofisticato. Non esclusivamente romano ma internazionale.

Inaugurazione d’eccezione il 24 con il grande violinista Salvatore Accardo, accompagnato da un ensemble di artisti di primo piano come Laura Gorna, Crystelle Catalano, Francesco Fiore, Cecilia Radic e Laura Manzi. In programma il Quartetto per archi in fa maggiore di Maurice Ravel e il Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi, op.21, di Ernest Chausson.

Giovedì 30 giugno il maestro Gennaro Cappabianca dirigerà l’Orchestra da Camera del Teatro di San Carlo di Napoli, solista il pianista Francesco Nicolosi, nell’esecuzione di alcune tra le composizioni più significativa della Scuola Napoletana del ‘700, tra cui alcuni concerti di Giovanni Paisiello, di cui quest’anno ricorre il bicentenario della morte.

Il 7 luglio in scena una serata di Teatro Canzone: Tosca porta lo spettacolo “Il suono della voce. Confini e sconfini di un viaggio in musica”, un percorso visionario tra etnie, canzoni, parole, immagini e luci.

La musica del cinema è in programma per il 15 luglio con Luigi Piovano che dirigerà l’Orchestra d’archi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in musiche di Mozart, Ennio Morricone, Nino Rota e Nicola Piovani. Il 21 luglio il violinista Marco Lorenzini e l’Orchestra da Camera Fiorentina, diretti dal maestro Giuseppe Lanzetta, eseguiranno alcuni tra i più celebri concerti di Vivaldi.

Il 28 luglio appuntamento con Alessandro Preziosi che porterà in scena le “Confessioni di Sant’Agostino” con l’intento di approfondire la condizione dell’essere umano, in un cammino che culmina nella fede dell’uomo oltre il dubbio. Il grande flautista catalano Claudi Arimany – erede musicale di Rampal, di cui suona il famoso flauto d’oro – e il violinista Glauco Bertagnin proporranno un concerto di alcuni dei più noti capolavori di Johann Sebastian Bach.

Il trio campato in Aria, ovvero Mauro Ottolini, Vincenzo Titti Castrini, Daniele Richiedei, sarà protagonista l’11 agosto di un’avventura musicale melodica e coinvolgente che ripercorre quasi un secolo di storia del jazz. Il 18 agosto Peppe Barra proporrà il suo nuovo disco ‘Cammina Cammina’, un omaggio al suo percorso artistico iniziato più di cinquant’anni fa, in un mix di canzoni vecchie e nuove in un crescendo di emozioni e di musica.

“La voce dell’Africa”, la cantante, danzatrice e percussionista della Costa d’Avorio, Dobet Gnahoré, il 25 agosto interpreterà le proprie composizioni in differenti lingue africane, oltre che in francese e in inglese, in una miscela di elementi sonori e ritmici. Tocca a Paolo Bonacelli e Urbano Barberini, il 25 agosto, protagonisti di “Processo a Giulio Cesare” scritto da Corrado Augias – alla presenza dell’autore – e Vladimiro Polchi: un processo immaginario intentato al grande condottiero e politico romano.

La star della musica lirica Desirée Rancatore si esibirà l’8 settembre in “Belcanto italiano” con una serie di arie dalle opere di Verdi, Donizetti, Lehàr, Puccini, Gounod e Bellini. Il 15 settembre Piano Duo con Monica Leone e Michele Campanella che eseguiranno musiche di Chopin, Liszt, Sciostakovic e Rachmaninov. Chiusura in bellezza, il 22 settembre, con Monica Guerritore in “Dall’inferno all’infinito”, un viaggio tra le parole di celebri poeti, da Dante Alighieri a Elsa Morante, da Giacomo Leopardi a Pier Paolo Pasolini.

Ma non è tutto perché, oltre la musica e il teatro, sono previsti incontri e visite guidate a tema per conoscere e approfondire la storia di uno dei più famosi e visitati monumenti d’Italia e del mondo. In collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e Paesaggio dell’Università di Roma La Sapienza e l’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Lazio, il ciclo di incontri dal titolo “Alla ri/scoperta di Castel Sant’Angelo”, curato da Guglielmo Villa e Paolo Vitti, per restituire il monumento nella sua dimensione viva e concreta, attraverso i risultati delle ultime ricerche. Il racconto sarà condotto da specialisti come Piero Cimbolli Spagnesi, Filippo Coarelli e Giada Lepri.

Inoltre, visto che il Castello è stato set di numerosi film, alcuni memorabili, ci sarà anche un “Castello al cinema”, percorsi di visita guidati dalla giornalista Miriam Mauti, alla scoperta dei luoghi dove attori e divi del grande schermo – da Vittorio Gassman a Tom Hanks, da Monica Vitti a Gregory Peck e Audrey Hepburn – hanno prestato il volto a personaggi ormai entrati nell’immaginario collettivo.

Infine, a una serie di visite ‘animate’ è affidato il compito di rievocare la storia attraverso le vite di celebri figure femminili che hanno lasciato un segno indelebile nelle vicende di Castel Sant’Angelo. Gli attori della compagnia teatr’Ortaet – Alessandra Brocadello e Carlo Bertinelli – vestiranno costumi d’epoca, per rievocare di volta in volta Lucrezia Borgia e Beatrice Cenci, Giulia Farnese e Tosca nella serie di appuntamenti dedicati a “Le donne di Castel Sant’Angelo”.

E, come molte zone del Castello, per quanto notevoli, sono normalmente precluse al grande pubblico, è stato organizzato anche un ciclo di visite guidate – che si aggiungono a quelle diurne proposte negli ultimi mesi – dal titolo ‘Castello Segreto’. L’itinerario ci conduce in alcuni luoghi di eccezionale valore storico e artistico, come il Passetto di Borgo, le storiche prigioni, le oliarie, il cortile di papa Leone X e il bagno privato o ‘stufetta’ di Clemente VII, celebre per gli affreschi cinquecenteschi della scuola di Raffaello Sanzio.

Il biglietto sarà quello consueto d’ingresso al Castello, 10 euro, e di 5 per le visite guidate.

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