La compagnia teatrale “Gli esclusi” porta in scena “O’ scarfalietto” di Eduardo Scarpetta

E’ tornata in scena a Roma la Compagnia Teatrale “Gli Esclusi” con la commedia comico-brillante ”O’ Scarfalietto”, un classico di Eduardo Scarpetta per la regia di Domenico Marini presso il Teatro Anfitrione di Roma (Via San Saba 21, repliche fino al 31 gennaio) per l’allegria e il divertimento del pubblico. Uno spettacolo che unisce l’utile al dilettevole visto che, come di consueto, il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto in beneficenza.

  Gli attori dell’affiatata compagnia amatoriale, come di solito, non hanno niente da invidiare ai professionisti perché la loro passione è il vero talento che fa sì che ogni volta che rappresentano un classico della commedia napoletana, visto e rivisto tante volte, ci risulti nuovo offrendoci risate e divertimento senza sosta e facendo volare anche il tempo. Infatti, oltre due ore di spettacolo a ritmo frenetico e dai tempi comici giusti.

  La commedia, scritta nel 1881 e ispirata a alla francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy, è incentrata sul personaggio di Felice Sciosciammocca – sempre protagonista delle commedie di Scarpetta – e tipico rappresentante dei caratteri partenopei, e di sua moglie Amalia.

  I due coniugi litigano continuamente a causa di banali fatti e, soprattutto, malintesi quotidiani, a cominciare dall’invadente scaldaletto (O’ Scarfalietto del titolo) che tormenta le notti nel loro letto matrimoniale. Ma un giorno, stanchi l’uno dell’altra, i coniugi decidono di separarsi convocando i rispettivi avvocati. Però a complicare la vicenda entreranno in scena vari personaggi che, a forza di equivoci (elementi chiave della commedia teatrale a cavallo dei due secoli) e fraintendimenti, finiranno tutti in tribunale in un corale e bizzarro gran finale degno del vaudeville e della pochade, generi tipici delle commedie teatrali di fine Ottocento.

  Non mancano, ovviamente, le maschere napoletane più tradizionali a cui danno perfetta rappresentazioni gli attori: lo ‘spilungone’ Vito Luongo (Felice Sciosciammocca), Lucia Formicola (Amalia), Gennaro Fenizia (Avv. Anselmo Raganelli), Fiorenzo Perrone (Avv. Antonio Saponetto), Elio Giorgio Gaggia (servitore Michele Pascone), Eleonora Scognamiglio (serva Rosella Paparella), Domenico Marini (Gaetano Papocchia), anche regista; menzione speciale a Silvia Esposito (Dorotea Papocchia, sua moglie), sempre inimitabile e di più in un personaggio che storpia le parole in modo esilarante; Lucialba Maggiorano (Emma Carcioff, ballerina), Sergio De Luca (direttore del teatro), Teresa Tufarelli (la custode), Tommaso Castria (giudice), Massimo De Angelis (usciere del tribunale), Gianni Palmigiani (cancelliere), Vittorio Caruso (Gennarino, garzone del bar).

  I costumi sono di Esther Fenizia Galdo, la grafica di Maria Teresa Izzo e l’organizzazione della stessa Silvia Esposito.

  Stavolta lo spettacolo è stato giustamente dedicato alla memoria di Luca De Filippo. “Un testimone coraggioso e fedele di una tradizione artistica familiare (Scarpetta – De Filippo ndr.), conosciuta ed apprezzata nel mondo”.

 

I biglietti per gli spettacoli sono disponibili ed è consigliata la prenotazione
Per info e prenotazioni: compagnia.gliesclusi@libero.it oppure messaggio facebook
Compagnia Teatrale Gli Esclusi.

Ecco il programma: Sabato 23 gennaio 2016, ore 17,30
Domenica 24 gennaio2016, ore 21,00
Venerdi 29 gennaio 2016, ore 17,30
Sabato 30 gennaio 2016, ore 17,30
Domenica 31 gennaio 2016, ore 21,00