Before Midnight

Terzo capitolo sulla coppia Jesse e Celine – e quindi ormai trilogia -, dopo “Prima dell’alba” (1995) e “Prima del tramonto” (2004) firmato da Richard Linklater con la ‘coppia’, appunto, Julie Delpy-Ethan Hawke, non a caso sceneggiato proprio dal regista con gli stessi attori protagonisti.
Lo stile, come avrà capito chi ha visto i precedenti due film, si rifà al primo Eric Rohmer (soprattutto quello di “La mia notte con Maud”, 1969) e, comunque, a molto cinema francese ‘chiacchierato’ – venuto dopo -, in cui i protagonisti riflettono sulla loro vita matrimoniale e sull’esistenza, assieme agli spettatori.
Un riuscito mix di dramma e commedia (sentimentale), stavolta ambientato durante una vacanza in Grecia, dove la coppia, ormai rodata – con le loro gemelle e il figlio di lui -, e, forse, alla vigilia della crisi di mezza età, anzi pronti a superare quella celebre del ‘settimo anno’ (vi ricordate “Quando la moglie è in vacanza”, di Billy Wilder con Marilyn? era il titolo originale del film).
“Parlano ancora tra di loro e ridono ancora insieme – dice Linklater -. Stavolta abbiamo pensato che il nostro compito fosse di mostrare con brutale onestà le relazioni di lunga data. Quanto sono faticose, con tutti quei piccoli campi minati. Bisognava scavare a fondo in una dimensione più domestica, molto diversa da un breve incontro a vent’anni o dal ritrovarsi a trenta. Non è lo stesso tipo di storia d’amore, anche se continuiamo a credere ci sia qualcosa di speciale in una coppia come loro”.
Il quarantenne Jesse (Ethan Hawke) accompagna all’aeroporto di Kalamata il figlio Hank (Seamus Davey-Fitzpatrick), che torna in America dalla madre, dopo aver trascorso “la più bell’estate di sempre” con la nuova famiglia del padre. In macchina, Jesse ritrova la moglie Celine (Julie Delpy) e le loro due gemelle Ella e Nina (Jennifer e Charlotte Prior), e viaggiando attraverso un panorama dall’austera bellezza, Jesse e Celine discorrono sulla loro vita tanto lontana da Hank, visto che ormai si sono stabiliti a Parigi, dopo un periodo di prova a New York.
Ospiti del bucolico ritiro di un maturo scrittore espatriato, Patrick (Walter Lassally), Jesse e Celine ricevono in regalo dai padroni di casa una notte in un lussuoso resort sul mare, ovviamente senza dover badare alle gemelle per quella notte. Naturalmente, i due coniugi inizieranno a parlare del loro futuro, della famiglia, del loro rapporto e finiranno per discutere anziché godersi la notte di eros e relax programmata dagli amici. Tanto che, ad un certo punto, Celine, seccata, lascerà la suite per fare una solitaria passeggiata di riflessione sul lungomare.
Ma non finisce qui, perché lui deciderà di cercarla e quando la troverà, entrambi tenteranno di riconciliarsi… “Prima di Mezzanotte”.
Chi ama il genere e gradisce le storie di coppie che chiacchierano, si punzecchiano, discutono, flirtano, bisticciano e poi fanno pace, non verrà deluso, anche perché il ‘meccanismo’ funziona ancora grazie al leggero tocco europeo di Linklater e alla simpatica coppia di attori ‘cresciuti’ con i personaggi. Infatti, nel primo erano ventenni, nel secondo trentenni, e ormai quarantenni, ‘splendidi’ direbbe il nostro Nanni Moretti.
Nel cast anche Xenia Kalogeropoulou (Natalia), Ariane Labed (Anna), Yannis Papadopoulos (Achilleas), Athina Rachel Tsangari (Ariadni) e Panos Koronis (Stefanos). Anche la fotografia è firmata da un greco, Christos Voudouris.

Nelle sale dal 31 ottobre distribuito da Good Films