Ora l’eroe mascherato è il protagonista di un Musical tutto italiano che lascerà il segno al Sistina di Roma: WZORRO

Approda sul palcoscenico del Teatro Sistina di Roma – dal 9 ottobre – il nuovo spettacolo di Sefano D’Orazio, dopo i successi di “Pinocchio”, “Aladin” e “Mamma Mia!”: “W Zorro”, un musical tutto italiano – di cui è autore di testo e liriche -, che fa rivivere, per la prima volta nei teatri italiani, l’eroe mascherato più famoso del mondo, da sempre, rimasto nell’immaginario di intere generazioni, e da un secolo protagonista sul grande e sul piccolo schermo. L’ultimo ad interpretarlo al cinema è stato Antonio Banderas, mentre è ormai entrato nella storia del cinema quello di Tyrone Power.

“W Zorro – Il Musical” è un progetto che D’Orazio aveva da tempo nel cassetto – gli era venuto in mente quando ha ritrovato il suo costume di Zorro che sfoggiava a cinque anni – e che ha realizzato con il contributo di Roby Facchinetti per le musiche e con la collaborazione di Medina Produzioni.

“Da bambino Zorro era il mio eroe, coraggioso, forte e intraprendente, ma forse me lo ero un po’ dimenticato – esordisce lo stesso D’Orazio alla presentazione romana –. A settembre, complice l’ennesimo trasloco, ho ritrovato in un baule il costume che aveva accompagnato i carnevali della mia infanzia e ho deciso di mettere insieme la storia dell’icona che insegue l’ingiustizia”.

“E’ stata una bellissima avventura – afferma Facchinetti -, perché se è facile rivestire un personaggio dell’avventura, è più difficile creare qualcosa di mai esistito. E ho cercato di fare il lavoro del vero compositore, serio, lungo, preciso, forte”.

Nelle vesti del misterioso e abile spadaccino dalla parte dei ‘peones’, l’attore italo-francese Michel Altieri, protagonista della prima edizione del Musical Disney “La Bella e la Bestia” e, a New York, anzi a Broadway, star del Musical “Dracula”, accanto alla leggenda George Hearn.

“Manco dall’Italia da due anni, ora vivo a New York dove rappresento il mio paese, la mia terra, il mio amore e la mia passione latina. E’ stata una cosa bellissima, recito e canto delle parole che sembrano leggere nel mio cuore, tra imbarazzo e paura, amore e coraggio. Inoltre, lavorare con un corpo da ballo e un cast grandissimo, mi ha permesso di continuare a imparare ‘dai più piccoli’. Abbiamo lottato e sofferto insieme per farcela, e nel modo migliore”.

Insieme a lui, la coprotagonista Alberta Izzo nelle vesti di Cecilia, Roberto Rossetti (Don Juan De Salvatierra), Jacqueline Ferry (Consuelo), Maurizio Semeraro (Henriquez Diego Pinto Garcìa), Fabrizio Checcacci (William Lamport e Fra Diego de La Cruz) e un ensemble di 6 danzatrici e 6 danzatori/acrobati (Bianca Balido, Gianluca Bessi, Federica Capra, Filippo Grande, Danilo Grano, Sara Marinaccio, Emiliano Palmieri, Carlo Pucci, Federica Rosati, Daniele Sibilli, Sara Telch, Gioia Vicari).

Gli attori, ballerini, cantanti e musicisti sono diretti da Fabrizio Angelini in collaborazione con Gianfranco Vergoni, sotto la direzione artistica di Lello Abate che con Barbara Rendano ne cura anche la produzione per conto di Medina.

I protagonisti di “W Zorro”, naturalmente, hanno imparato a tirare di scherma con un insegnante d’eccezione, il pluricampione del mondo di spada Stefano Pantano, mentre Rossana Casale è la vocal coach dell’intero cast. La direzione musicale è affidata a Giovanni Maria Lori, le scenografie sono di Aldo De Lorenzo, i costumi di Zaira De Vincentiis e le luci di Umile Vainieri.

L’avventurosa storia dell’eroe dal cuore d’oro e dalla spada fulminea torna così a vivere in questo novità musicale, dove nuovi personaggi si fondono con i celebri protagonisti dei racconti che la tradizione ci ha abituato a conoscere e che non mancheranno di coinvolgere, emozionare, sorprendere e divertire una platea di adulti e bambini. E, ovviamente, Zorro lascerà il ‘segno’, come di consueto.

“Zorro è un personaggio sempre di grande attualità – afferma D’Orazio -, lui combatte le ingiustizie, i soprusi, è l’eroe di cui tutti abbiamo bisogno per sperare in qualcosa di meglio, Zorro è la nostra voglia di cambiare e nei secoli, perché è di secoli che parliamo, non ha mai perso quel fascino che circonda le leggende che cavalcano la giustizia. Zorro è di attualità più che mai in questo nostro tempo perché questo nostro tempo è pieno di tutto ciò che il Cavaliere Nero ha sempre combattuto, e credo che in fondo tutti stiamo sperando che arrivi uno Zorro a salvarci il culo e qualcuno lo deve aver capito perché di aspiranti Zorro, ne stanno venendo fuori parecchi. La speranza è che si sia in grado di puntare sullo Zorro giusto”.

“W Zorro” debutterà al Teatro Sistina di Roma dal 9 al 21 ottobre e sarà in tournée fino alla prossima primavera cavalcando le scene dei più importanti teatri italiani: da Milano a Napoli, da Bologna a Palermo, da Torino a Firenze, passando per le isole e molte altre città. Anteprima ad Ascoli Piceno, Teatro Ventidio Basso, il 6-7 ottobre.

José de Arcangelo

Orari spettacoli: feriali ore 21.00, sabato 17.00 e 21.00, festivi ore 17.00. Lunedì riposo

Prezzi (mart/ven) da 42.00 euro (poltronissime) a 26.50 (III galleria). Ridotti da 34.00 a 21.00. Sabato e domenica da 44.00 a 28.50. Sabato ore 17.00, da 34.50 a 21.00. Ridotti dal martedì al giovedì per cral, over 65, under 21, studenti universitari under 26.

Biglietteria (per informazioni e prenotazioni) via Sistina 129 – Roma

Infoline 06 4200711 – fax 06 4741338 – e-mail prenotazioni@ilsistina.com – Da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 19.00, domenica dalle 11.00 alle 18.00. Per prenotazioni telefoniche 06 42007130 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.00.