Il bosco di San Francesco

  La terra di Francesco

  Il Bosco di San Francesco si estende dal muro di cinta della Basilica Superiore di Assisi sino al Torrente Tescio.
È un bosco di querce, aceri e carpini, contornato da uliveti e coltivi, un luogo dal significato altamente simbolico: proprio qui, con San Francesco, è nato il più alto modello di convivenza tra Uomo e Natura, un messaggio di armonia che ha reso nel tempo Assisi un luogo universale dedicato alla pace e alla tolleranza. All’interno del bosco si snoda il sentiero che dalla Basilica conduce al Monastero di Santa Croce.
La Chiesa di Santa Croce risale al 1250 ed è l’unica costruzione rimasta dell’antico Monastero. A lato della Chiesa sorgono i resti di un recinto murario, appartenente ad un hospitalis successivamente trasformato in Monastero Benedettino.
Al di là del Ponte di Santa Croce si trova un Mulino Benedettino, in uso fino al secolo scorso. Il sentiero prosegue poi lungo il torrente fino a raggiungere una radura dove si erge una antica Torre di avvistamento in pietra.
Obiettivi del progetto “la terra di Francesco ”
Grazie alla campagna di raccolta fondi nazionale il FAI intende:

• riqualificare il bosco nei tratti dove esso risulta particolarmente depauperato;

•restaurare il Monastero, la Chiesa di Santa Croce e il Mulino Benedettino per la creazione di un luogo spirituale aperto a tutte le religioni e di un luogo di ristoro sobrio ed accogliente;

.salvaguardare dal degrado gli oliveti; 

.ristrutturare i sentieri e le carrarecce, salvaguardando panoramicità e aspetto didattico, aumentando la sicurezza e facilitando la percorribilità per la manutenzione di boschi e oliveti;

.ripristinare gli antichi muri a secco e le opere di governo dell’acqua;

.restaurare la Torre lungo il torrente Tescio;

.restaurare i resti dello Spedale di Santa Croce.

Aiuta anche tu il paesaggio italiano, Sostiene il progetto “La Terra di Francesco”.
Dona 2 euro inviando un sms al numero 48548 (dal 4 al 25 ottobre) dal tuo cellulare TIM, Vodafone, WIND, 3, oppure chiamando da rete fissa.

Per informazioni: http://www.laterradifrancesco.it